martedì 1 ottobre 2013

La NASA ritocca i veri colori di Marte. Complotto!!1!!!

Qualcuno, tipo questo qui, millanta che la NASA manometta i veri colori di Marte nelle foto che vengono pubblicate, allo scopo di mostrare il pianeta  più rosso di quello che sia in realtà.

Per quale motivo?

Beh ma è ovvio, come Giacobbo insegna, Marte è un avamposto alieno nel nostro sistema solare, e non un pianeta disabitato come la NASA, il NWO, gli Illuminati e i Teletubbies vogliono farci credere, ma è ricco di acqua, di foreste, lavanderie a gettoni e tanti localini caratteristici.
Vedete che su Marte c'è vita? Fonte: carta d'identità di Giacobbo
Non ci credete? Ecco una comparazione tra una foto scattata da un astrofilo amatoriale, e una foto della NASA del pianeta rosso, noterete subito che l'immagine a sinistra, quella amatoriale, ritrae un pianeta molto più blu rispetto a quella della NASA.
Fonte: Il laptop di Giacobbo
Secondo i complottisti, quell'alone azzurro sarebbe la prova che l'atmosfera di Marte non sarebbe così rarefatta come ci vorrebbero far credere, e indicherebbe anche la presenza di acqua liquida in superficie. Le macchie più scure, inoltre sarebbero la prova dell'esistenza di foreste.

Questa montagna di balle si può spazzare via facilmente con una semplice considerazione sull'interazione tra luce e materia: Lo scattering di Rayleigh. C'è anche su Wikipedia, ma lo riassumo brevemente.
La luce bianca, quella che proviene dal sole, è composta da moltissime onde luminose di varia lunghezza d'onda; quelle più brevi sono caratteristiche del colore blu, quelle maggiori del rosso.

L'interazione di questa luce con le molecole che compongono l'atmosfera, causa una dispersione delle onde luminose, che vengono riflesse in tutte le direzioni, quindi in parte ritornano all'osservatore, nel caso specifico, una certa quantità di luce solare viene riflessa dall'atmosfera di Marte (verso di noi) prima che colpisca il suolo, ma essendo soltanto la luce blu ad essere dispersa e quindi riflessa, ecco perchè vediamo quell'alone.

Del resto i tramonti rossastri li conoscete tutti, anche in quel caso interviene lo scattering di Rayleigh, cambia solo il punto di osservazione, ma i raggi solari, essendo obliqui devono percorrere più atmosfera prima di giungere a noi con il risultato che una maggiore quota di lunghezza d'onda brevi, e quindi di colore blu viene dispersa e noi vediamo una luce rossastra.

Prima ho detto che la luce del sole è bianca, mentre tutti noi il sole lo vediamo giallo; incongruenza? No, perchè la luce del sole, ancora una volta, deve attraversare l'atmosfera perdendo nel cammino una piccola quantità di luce blu, non a caso la luce del sole ha la massima chiarezza a mezzogiorno, ma essendo i raggi perpendicolari, devono compiere il cammino più breve per attraversare l'atmosfera. Nelle foto scattate sullo shuttle agli astronauti, si vedono illuminati da una luce che sembra artificiale, perfettamente bianca; questo accade perchè si trovano oltre l'atmosfera terrestre, e la luce del sole non subisce nessuna dispersione.

In sostanza, allora, cosa fa la NASA?
Visto che la dispersione della luce non permette una buona osservazione del pianeta, tramite filtri e altre operazioni sulle foto, elimina quell'alone, (la NASA ha la versione non piratata di Photoshop) permettendo di evidenziare le altre caratteristiche del pianeta che altrimenti verrebbero occultate.

3 commenti:

  1. Dopo aver letto quello che lei ha scritto (dimenticando di citare il diverso colore del lander sbarcato su Marte) e le sue conclusioni (dove dice che la NASA elimina quell'alone) penso seriamente che non esiste nessuno più religioso di uno scettico. Se qualcuno non vuole vedere non vedrà mai, nemmeno di fronte all'evidenza...

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    1. Caro Giuseppe, ha perfettamente ragione, io sono uno scettico, e lo sono perchè verifico sempre tutto quello che mi capita di apprendere, o di "sentire in giro" mantenendo la razionalità e l'emotività ai loro rispettivi posti. I complottisti giocano sul sensazionalismo, perchè sanno che le persone vogliono emozionarsi; in un certo senso sono intrattenitori, ma il problema è che disinformano creando una opinione pubblica avulsa dalla realtà. Posso capire che in un certo senso è emozionante immaginare quelli della NASA che cospirano insieme a non si sa chi altro ( il NWO?) per coprire dei segreti appunto, sensazionali, ma ciò non corrisponde alla realtà. La realtà è che le immagini riprese con sonde, satelliti o quant'altro subiscono un editing prima di essere pubblicate, come fanno milioni di persone prima di pubblicare le foto delle loro vacanze su facebook. Quelle di marte, poi, si possono trovare addirittura in falsi colori, lo fanno, per esempio, per vedere meglio il movimento delle dune. Le consiglio quindi di non prendere tutto quello che vede in internet come oro colato, ma verifichi sempre. Cordialmente.

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  2. Ciao ho letto questo articolo e mi soni incuriosito... così ho cercato altri link che parlano di questo caso... e guarda caso il primo link che ho trovato è stato quello de "ilsole24ore"
    http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2013-12-09/marte-ha-tutto-la-vita-ma-c-e-vita-marte-102911.shtml?uuid=ABx0bsi
    Io non ne so assolutamente nulla, ma qui hai scritto che gli astrofili vedono marte con colori verdi-azzurri a causa della luce del sole che agisce sulle molecole dell'atmosfera di marte riflettendoci questi colori... ma nelle immagini a sinistra io noto che non ci sia questo "rossore" tipico di marte (http://pianetax.files.wordpress.com/2011/05/mars_landing_ex__tnasa_true_colour.jpg) come mai pur trovandosi all'interno dell'atmosfera di marte i colori risultano essere così "terrestri" ?

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