giovedì 21 settembre 2017

Nuclearizzare Marte!


Esatto, una delle ultime trovate di Elon Musk, patron di Tesla Motors e Space X, è proprio quella di lanciare un paio di bombe atomiche sul pianeta rosso. Lo scopo previsto dal guru delle macchine a pile sarebbe quello di inoculare una gran quantità di energia nell'atmosfera marziana, in modo da fondere le calotte polari, e liberare vapore acqueo e CO2 che sono dei potenti gas serra. Così facendo aumenterebbe sensibilmente la temperatura media sulla superficie del pianeta, consentendo una più agevole colonizzazione.

Che immane cazzata.

Se marte è inospitale non è a causa della temperatura, o per lo meno quello è il problema minore.
Bisogna infatti sapere che quel pianeta del cazzo non possiede un campo magnetico a proteggerlo dai raggi cosmici e dal vento solare, per la miseria chiunque avesse visto il film “Atto di forza” (sì quello con marziana con tre tette) si ricorderebbe che il problema più pernicioso per gli sfigati coloni marziani era proprio quello delle radiazioni.

Vogliamo parlare della polvere? La polvere marziana è una roba da incubo, molto abrasiva e pure tossica, contiene almeno l'1% di perclorati, sostanze estremamente ossidanti e tossiche.

Ma soprattutto, se qualcuno andrà su marte sarà proprio per studiare l'ecosistema marziano, per verificare se esistono, oppure se siano esistiti degli organismi viventi su un pianeta che appare ormai morto. Non è quindi il caso di modificare così pesantemente un mondo prima ancora di visitarlo di persona, senza contare che il fallout nucleare andrebbe ad aggiungersi al già elevato irraggiamento del suolo, i fortissimi venti trasporterebbero in giro quella maledetta polvere, già brutta di suo, pure contaminata.

L'idea di Musk è priva di senso, ma egli è guru, ha avuto la felice idea (per lui) di dare alla sua azienda il nome dell'unico scienziato che i complottari apprezzano. Come venditore è sicuramente straordinario, provateci voi a vendere una stupida auto elettrica a 100.000 euro.



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